"Una cosa spirituale" di VASCO BRONDI
Monday 20/04 - ore 18:30

Attraverso la creatività è possibile guardarsi dentro e attorno, contattare il cielo, attirare i fulmini. In una società materialista è l'unica forza che ci permette di stare in contatto con magie e miracoli: l'incredibile spettacolo delle cose immaginate che diventano reali. Una cosa spirituale (Einaudi) è un viaggio tra i processi creativi e le esperienze di artisti e mistici, tra terreno e ultraterreno. L'autore, Vasco Brondi, sarà con noi per presentarlo insieme a Stefano Mancuso.

 

Il libro:

Una cosa spirituale è un viaggio tra terreno e ultraterreno, una visione su come fare arte ai tempi del materialismo. Vasco Brondi ci racconta la sua esperienza con la creatività, i momenti in cui ha sentito che il flusso creativo non scorreva piú e i momenti in cui l’ha ritrovato. Esplora e mette in relazione le esperienze e le pratiche creative e spirituali di grandi artisti e di grandi mistici e tradizioni contemplative: Nick Cave e i sufi, le cartomanti e Federico Fellini, i padri del deserto e i CCCP, Marina Abramovic e i monaci tibetani, i sadhu e David Lynch, Simone Weil e il regno dei cieli. Per scoprire e lasciarsi ispirare dai processi creativi di registi, musicisti, scrittori, artisti visivi e dal loro rapporto con l’invisibile. Vasco Brondi, che con le sue canzoni è arrivato a tanti, ci suggerisce che l’arte, in quest’epoca materialista, non è solo intrattenimento ma può metterci in contatto con le magie e i misteri del nostro transito terrestre. In questo senso la creatività è una cosa spirituale.

 

L'autore:

Vasco Brondi (1984) è cantautore e scrittore. Ha scritto diversi libri, dischi e colonne sonore. Tra i musicisti piú rilevanti e influenti della sua generazione, ha esordito nel 2008 con il disco Canzoni da spiaggia deturpata a nome Le luci della centrale elettrica. È anche insegnante e studioso di yoga e di meditazione. Organizza ritiri di Pratiche Corporee, Creative e Contemplative (PCCC). Il suo ultimo disco è Un segno di vita (Carosello 2024), il suo primo libro Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero (Baldini Castoldi Dalai 2009). Per Einaudi ha pubblicato Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d'arte (2026).

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