programlg
Gli eventi

In programmazione

image
Sabato 29/11 - ore 10:00

Omaggio a Wes Anderson

Wes Anderson è uno dei maestri del cinema contemporaneo, amatissimo dal pubblico in tutto il mondo per il suo stile e la sua poetica inconfondibili. Giunti Odeon dedica un omaggio al grande regista americano con una selezione dei suoi film più celebri, tutti in versione originale con sottotitoli in italiano. 

image
Domenica 30/11 - ore 12:00

Classici Disney/Pixar

A Giunti Odeon  il tradizionale appuntamento domenicale con tutti i grandi classici Disney e Pixar! Per vedere e rivedere i grandi film d'animazione che in tanti anni hanno incantato generazioni di spettatori, grandi e piccoli!

image
Lunedì 1/12 - ore 10:00

Charlie Chaplin & Buster Keaton

I film di due immensi maestri della storia del cinema proposti a Giunti Odeon in splendide e rarissime versioni restaurate. Si parte con le 34 comiche interpretate e girate da Charlie Chaplin per la Keystone Company tra il 2 febbraio e il 7 dicembre 1914. In meno di dodici mesi Chaplin passa dall'essere un attore di vaudeville pressoché sconosciuto a una star del cinema. Impara a ideare, dirigere e a montare i suoi film: un solo anno di vorticosa attività, e un mondo che prende forma, un personaggio che poco alla volta s'appropria del proprio abito, un cineasta che conquista il suo posto davanti e dietro la macchina da presa. Le comiche Keystone registrano, in tempo reale, e con una dinamicità, una vitalità e un'energia irripetibili, la nascita e l'evoluzione di uno de personaggi più universali del Novecento. Si prosegue con tre travolgenti capolavori di Buster Keaton: "Cops" (1922), "The High Sign" (1921), "Neighbors" (1921). 

image

Una ricca selezione di filmati girati sulle montagne più spettacolari e inaccessibili e realizzati da Mario Fantin, l'esploratore con la macchina da presa. Partendo dalle Alpi, sin dagli anni Cinquanta Fantin si è unito alle spedizioni più avventurose ai quattro angoli del pianeta, con l'obiettivo di tornare a casa per riprenderle in forma cinematografica. Spesso al seguito di Guido Monzino, uno dei più grandi esploratori del XX secolo, Fantin ha portato con sé la sua cinepresa 16 mm in più di trenta spedizioni. In ogni occasione, combina il puntiglio cronachistico e la necessità di soddisfare un preciso desiderio di conoscenza con la dimensione estatica di un occhio impregnato di visioni al limite del possibile.

image

La serata, presentata da Angela Achilli, giornalista e inviata della RAI, si dividerà in due momenti: il primo sulla collaborazione tra Giunti e Aeronautica Militare, con particolare focus su Frecce Tricolori, Atlante del Clima e della Meteorologia, Giochi ad alta quota (Giunti).

Sul palco il Generale Urbano FloreaniGen. B. A. Capo del 5° Reparto SMA Comunicazione e Alessandro Torrentelli, Direttore Commerciale Giunti Editore.

Al termine, ci dedicheremo al volume Io Marcello Dudovich, la mia vita tra sogno e realtà (Giunti), con la presentatrice che introdurrà e chiamerà l’autrice del libro, la Dottoressa Maria Grazia Bella.

 

I libri:

 

Frecce tricolori

Edizione aggiornata all'indomani dello storico Columbus Airshow 2024 delle Frecce Tricolori negli USA. Nella narrazione degli Autori, ripercorriamo l'impareggiabile vicenda storica della Pattuglia Acrobatica Nazionale, inquadrandola nella grande avventura dell'aviazione iniziata agli albori del Novecento. Ne emerge un eccezionale ritratto collettivo che, nell'arco del tempo e al di là di un'evoluzione tecnica affascinante, valorizza il fattore umano e dà ragione di quel legame forte, quasi istintivo, che unisce le Frecce Tricolori all'intero Paese. Dopo l'eccezionale trasvolata oltre oceano che ha portato la PAN alle indimenticabili esibizioni del North America Tour (NAT24) e la presentazione del nuovo modello dell'Aermacchi M-346 “firmato” Pininfarina, la scena si apre sulle spettacolari manovre acrobatiche che scandiscono lo show. Ciascuna di esse è qui analizzata in dettaglio, grazie ai commenti dei piloti e alle immagini eccezionali, arricchite dai filmati girati a bordo dei velivoli e dalle animazioni originali (entrambi disponibili tramite Qr-code). Tornati a terra, veniamo accolti “a casa” delle Frecce Tricolori, nella base aerea di Rivolto, per osservare il loro addestramento e condividerne la quotidianità, anche nelle ritualità essenziali a consolidare lo spirito di corpo, e ci troviamo a testimoniare la missione d'impegno sociale che da sempre distingue i nostri dieci Pony, i piloti, e tramite loro l'intero staff, che conta un centinaio fra tecnici, ufficiali e sottufficiali dell'Aeronautica Militare.

 

Atlante del clima e della metereologia

Un viaggio affascinante alla scoperta del clima e della meteorologia. Realizzata in collaborazione con il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, è un'opera attuale e stimolante pensata per chi guarda il cielo con curiosità, per chi si interroga sul futuro del nostro pianeta, per chi vuole finalmente capire cosa c'è davvero dietro una “semplice” previsione del tempo. Con testi chiari ed esaustivi, arricchiti da immagini suggestive, illustrazioni accattivanti e infografiche esplicative, il lettore potrà approfondire i processi che regolano il tempo meteorologico e conoscere i diversi aspetti legati al clima e alle dinamiche che ne determinano l'evoluzione, in un perfetto equilibrio tra rigore scientifico e divulgazione.
 
 
Giochi ad alta quota
Un albo di passatempi che invita alla scoperta del mondo dell'aviazione, dei piloti e degli aerei che hanno fatto e fanno la sua storia. Dal primo volo dei fratelli Wright al raid Roma-Tokyo del 1920; dalle spettacolari Frecce Tricolori con la Pattuglia Acrobatica Nazionale a Maurizio Cheli, l'astronauta che sfidò Schumacher e la sua Ferrari con il suo Eurofighter vincendo la competizione. Buon divertimento a tutti... ad ali aperte!
 
 
Io Marcello Dudovich
 
Marcello Dudovich (Trieste 1878-Milano 1962) si racconta idealmente in queste pagine attraverso un intenso percorso tematico che non disegna solo una parabola biografica e artistica, ma rivela gli ideali, le contraddizioni e le disillusioni di un'epoca. Dudovich incarna il confine che tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento segna il passaggio dagli entusiasmi della Belle Époque alle pesanti eredità dei due conflitti mondiali. Uno sguardo "tra sogno e realtà”, spesso declinato al femminile, che nelle sue innumerevoli opere spazia dall'incipiente mondo dei consumi di massa (i grandi magazzini) alla modernità tecnologica (le automobili, gli aeroplani), prima di ripiegarsi sul disincanto. All'inizio degli anni Trenta ampi orizzonti onirici ed estetici si dipanano, come un'epifania, nel ciclo pittorico che Dudovich realizza a Roma nel nuovo Palazzo della Regia Aeronautica: un sogno alato che moltiplica lo spazio dell'immaginario aviatorio, e non solo. Negli anni successivi una lenta ma inesorabile crisi esistenziale e artistica, già latente dalla fine degli anni Venti, conduce l'artista verso una traiettoria che decade “dal sogno alla realtà” e si manifesta attraverso un progressivo irrigidimento del segno, dei tratti. Fino agli ultimi anni di attività, durante i quali i ritratti femminili sembrano restituire – in primis allo stesso Dudovich – la consolante morbidezza del ricordo: di un mondo ormai troppo lontano da quello che ne aveva modellato l'arte.
 
image

A Giunti Odeon una ricca selezione di film e documentari sulla pittura, le arti visive e il fumetto nel '900. Si tratta di una selezione di titoli molto rari (con numerosi film sperimentali e d'artista) - provenienti dall'archivio della Cineteca di Bologna - e dedicati alla vita e alle opere di Alberto Burri, Umberto Boccioni, Primo Conti, Giorgio De Chirico, Antoni Gaudì, Alberto Grifi, Hugo Pratt, Gino Rossi e molti altri.

image
Mercoledì 3/12 - ore 18:30

INVESTIRE SENZA DUBBI di Riccardo Spada

Riccardo  Spada, con la sua voce spigliata e autorevole, ci accompagnerà a prendere consapevolezza delle strategie migliori da mettere subito in campo per accrescere il nostro patrimonio. In compagnia di Silvia Ognibene, racconterà il suo ultimo libro Investire senza dubbi (Rizzoli) sul palco di GO.

 

Il libro:


Quanto pesa la percezione del rischio nelle nostre scelte finanziarie? Quanto influisce sul mercato l'instabilità politica e sociale di un periodo storico come quello che stiamo vivendo? Cosa possiamo fare per evitare che i nostri soldi continuino a perdere valore e per assicurarci un futuro tranquillo e piacevole? Oggi più che mai abbiamo bisogno di accrescere la nostra conoscenza finanziaria per decidere con consapevolezza come costruire il portafoglio migliore per le nostre esigenze. E Riccardo Spada, autore numero 1 in Italia sui temi finanziari, promette con questo libro di rispondere proprio alle necessità del risparmiatore medio, con la chiarezza e la semplicità divulgativa che abbiamo imparato a conoscere. Dopo "Sei già ricco ma non lo sai", il manuale sui principi base della finanza personale, ora è arrivato il momento di fare sul serio: "Investire senza dubbi" ci permetterà di fare esattamente quel che dice il titolo. In queste pagine approfondiremo il concetto più importante della finanza, il rischio; capiremo a fondo cosa sono e come funzionano obbligazioni, azioni ed Etf; vedremo come sfruttare al meglio le caratteristiche particolari dell'oro; e infine verremo accompagnati passo passo nella costruzione del nostro portafoglio, dalla determinazione dell'asset allocation alle soluzioni per adattarne la composizione nel tempo, fino alle sette regole per non farsi fregare dall'istinto.

 

 

L'autore:

 

Riccardo Spada è un divulgatore italiano attivo nel campo della finanza personale e degli investimenti. Con il suo podcast "The Bull" ha ottenuto grande visibilità e riconoscimento. Nel 2024 pubblica con Rizzoli Sei già ricco ma non lo sai. Il manuale di finanza personale per risparmiare e investire partendo da te.

 

image
Giovedì 4/12 - ore 10:00

Favole europee

La splendida serie "Favole europee" d'animazione realizzate negli anni Settanta e basate su racconti e storie del folklore di varie nazioni europee, dall'Italia alla Francia, dal Belgio all'Ungheria, dalla Svizzera all'Inghilterra. I corti in rotazione prendono spunto dal Carnevale: quindici brevi film d’animazione frutto di coproduzioni internazionali, ognuno dei quali narra una fiaba appartenente alla tradizione popolare di un paese europeo.

image
Venerdì 5/12 - ore 10:00

Omaggio a James Cameron

Giunti Odeon rende omaggio a uno dei più importanti autori del cinema contemporaneo, James Cameron, con il suo film più celebre: un capolavoro assoluto che ha segnato l'immaginario, facendo commuovere e innamorare più generazioni.

image
Sabato 6/12 - ore 10:00

Omaggio a Tim Burton

Giunti Odeon rende omaggio all'universo dark di Tim Burton, uno dei geni creativi del cinema mondiale e uno dei più versatili e affascinanti artisti del nostro tempo, grazie alla sua capacità di dare forma a un universo poetico unico e inconfondibile. Celebriamo il grande regista e artista americano con una selezione dei suoi film più celebri, tutti in versione originale con sottotitoli in italiano.

image
Sabato 6/12 - ore 15:00

Firmacopie con THE BREAKFAST CLUB

Viola Silvi, Cristiano Borsi e Fabio Ferrucci AKA The Breakfast Club arrivano a Giunti Odeon per firmare le copie della loro nuova uscita Niente è come sembra (Mondadori)! 

 

Info utili:

- Il pass prioritario si ottiene con l'acquisto del libro effettuato da noi (solo in store) fino al giorno stesso dell'evento. I pass verranno consegnati per fasce orarie.
- Nella fila prioritaria si dovrà esibire il pass alla persona preposta al controllo.
- Una volta terminata la fila con pass prioritario, potranno accedere al firmacopie tutti coloro che non avranno acquistato il libro da noi (e dunque senza pass).
- Il numero di libri che possono essere firmati dipende dalla disponibilità degli autori (vi consigliamo, in ogni caso, di dare precedenza alla nuova uscita)
 
 
Il libro:
Credevano che il peggio fosse passato, che la loro amicizia fosse ormai indistruttibile. E invece niente è come sembra. Sette messaggi. Sette segreti che nessuno avrebbe mai dovuto scoprire. Un mistero che porta la firma di B., lo sconosciuto che segue ogni passo dei ragazzi come un'ombra. E stavolta si tratta di qualcosa di più di semplici pettegolezzi: in quei messaggi si nasconde una verità capace di mettere in discussione il futuro stesso del gruppo. Amicizie in crisi, nuovi amori, gelosie velenose che potrebbero cambiare tutto: il Breakfast Club è tornato, e questa volta la storia è ancora tutta da scrivere. Cristiano, Viola e Fabio sono costretti a guardarsi negli occhi e a chiedersi di chi possono davvero fidarsi. Perché il Bizzarro B. sa tutto. Sa quello che hanno fatto, sa quello che nascondono, e sembra intenzionato a distruggere non solo il loro rapporto, ma anche la loro reputazione. Ma chi è davvero il Bizzarro B.? E come fa a conoscere ogni singolo dettaglio delle loro vite? Tra colpi di scena inaspettati e sospetti sconvolgenti, questo nuovo capitolo del Breakfast Club è un viaggio nel lato oscuro dei segreti.
 
 
Gli autori:
Fabio Ferrucci, classe 2008, Cristiano Borsi, classe 2009, e Viola Silvi, classe 2009, sono i componenti del Breakfast Club, giovanissimi TikToker che stanno impazzando sulla piattaforma più amata dalla Gen Z e Gen Alpha.
 
image
Domenica 7/12 - ore 12:00

Classici Disney/Pixar

A Giunti Odeon il tradizionale appuntamento domenicale con i grandi classici Disney e Pixar! Per vedere e rivedere i grandi film d'animazione che in tanti anni hanno incantato generazioni di spettatori, grandi e piccoli!

image

Sul palco di GO Roberta Recchia, vincitrice del Premio AMO QUESTO LIBRO 2025, assegnato da tutti i librai Giunti al Punto! Recchia presenterà il suo ultimo libro Io che ti ho voluto così bene (Rizzoli) in dialogo con Pietro Romiti. Successivamente, sarà Irene Gargano a conferire il Premio all'autrice.

 

ll libro:

Luca non ha neanche quattordici anni, ma ha una sensibilità silenziosa che lo rende diverso dai coetanei. Con i genitori e il fratello maggiore abita in una località di mare, dove tutto sembra immutabile: un posto sicuro che con la bella stagione si popola anno dopo anno. Un'estate una ragazza piena di vita diventa il suo primo sogno d'amore. Quando però lei scompare, e i carabinieri bussano alla loro porta, l'esistenza di Luca e dei suoi viene segnata per sempre. Per sottrarre lui, con la sua innocenza di bambino, all'ombra che si propaga inesorabile sulla famiglia, la madre gli riempie in fretta una valigia e lo mette su un treno con un biglietto di sola andata: al Nord lo aspettano lo zio Umberto, professore al liceo, e la zia Mara con le cugine. In un mondo diverso, lontanissimo da quello della sua infanzia, Luca prova a ricostruirsi, cresce e mette nuove radici, cercando di restituire un senso a parole come fiducia e appartenenza. A sostenerlo ci sono lo zio Umberto, che per lui dà tutto se stesso, e Flavia, una ragazzina determinata a fargli ritrovare la speranza nel futuro. Con la sua penna delicata e profonda, Roberta Recchia mette in scena relazioni intense, dialoghi vibranti, e una storia che ci tiene stretti fino all'ultima pagina. Un romanzo carico di grazia sulla possibilità di rinascere e di saper perdonare, con un protagonista che ci conquista e ci commuove da subito: perché la sua voce ci arriva con tutta la pienezza dei silenzi e delle verità sussurrate.

 

L'autrice:

Roberta Recchia è una scrittrice, laureata in Lingue e Letterature Europee e Americane, nota per il suo romanzo d'esordio, "Tutta la vita che resta", tradotto in numerosi paesi. Ha lavorato per molti anni in ambito aziendale, ma prima di esordire nella narrativa si è dedicata alla scrittura di testi per sé stessa e la sua famiglia. Successivamente, ha intrapreso la carriera di insegnante di lingua inglese, occupandosi anche di traduzioni tecniche.

 

image
Lunedì 8/12 - ore 10:00

Classici di Natale

A Natale è tempo di classici! A Giunti Odeon due cult della storia del cinema che hanno segnato l'immaginario e le atmosfere delle feste natalizie, per grandi e piccoli. 

image

Tornano a Giunti Odeon Nicola Gratteri e Antonio Nicaso per presentare Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano (Mondadori), un viaggio lucido e sconvolgente nelle pieghe del narcotraffico internazionale. Un libro che dimostra come, per debellare davvero questa piaga, la cooperazione tra paesi e strutture antimafia sia condizione necessaria, ma non sufficiente. Occorre liberare i territori dai bisogni e dalla paura, restituendo dignità e fiducia alle comunità; solo così si potrà togliere terreno fertile alle mafie e permettere ai giovani di crescere in un ambiente fondato sulla legalità, sulla responsabilità e sul rispetto reciproco. Gli autori dialogano col giornalista Simone Innocenti.

 

Il libro:

 

Una rete invisibile avvolge il pianeta. Lungo i suoi fili scorrono tonnellate di cocaina e inimmaginabili quantità di denaro. Dalle coltivazioni sterminate del Sudamerica, la droga raggiunge ormai ogni angolo del mondo - Stati Uniti, Olanda, Australia, Italia - alimentando un'economia criminale globale. Nicola Gratteri e Antonio Nicaso hanno seguito queste rotte sul campo, partendo dai luoghi in cui tutto comincia: Colombia, Perú e Bolivia, i tre principali produttori mondiali. Lì hanno incontrato i cocaleros che raccolgono le foglie, visto le cocinas dove le foglie diventano pasta di coca e poi, nelle sedi delle unità antidroga, raccolto le voci di chi il narcotraffico lo combatte ogni giorno. Il quadro che emerge è impietoso: mentre i cartelli sudamericani accumulano guadagni colossali, interi territori sprofondano nella miseria, soffocati dalla corruzione e dalla violenza, privati della forza delle istituzioni. Eppure la droga non si ferma, attraversa confini porosi, viaggia nascosta nei container, arriva nei maggiori porti europei persino a bordo di sommergibili artigianali. L'Italia è parte integrante di questo sistema: la 'ndrangheta, con la sua straordinaria capacità di penetrazione, è oggi uno dei partner più affidabili dei cartelli sudamericani. Dalle banchine di Gioia Tauro milioni di dosi invadono le piazze dello spaccio, trasformandosi in denaro che viene ripulito con metodi sempre più sofisticati, fino a intrecciarsi con l'economia legale.

 

Gli autori:

 

Nicola Gratteri: Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, è uno dei magistrati più impegnati nella lotta alla 'ndrangheta e vive sotto scorta dall'aprile del 1989. Salvato per caso ad un attentato dinamitardo nei suoi confronti, è una delle figure che meglio conosce i meccanismi delle tre diverse mafie che prosperano in Italia, Mafia, Camorra, 'Ndrangheta. Ha coordinato importanti indagini sulla criminalità organizzata (tra queste quella relativa alla strage di Duisburg) e sulle rotte internazionali del narcotraffico.  Con Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali, uno dei massimi esperti di 'ndrangheta nel mondo, ha scritto numerosi libri tra cui: Fratelli di sangue (Pellegrini 2006), La malapianta (Mondadori 2010), La giustizia è una cosa seria (Mondadori 2011), Male lingue (Pellegrini Editore 2014), Oro bianco (Mondadori 2015), Padrini e padroni (Mondadori 2016), L'inganno della mafia (Rai-Eri, 2017), Fiumi d'oro (Einaudi 2017), La rete degli invisibili (Mondadori 2019) e con Antonio Nicaso Non chiamateli eroi(Mondadori 2021), Il grifone. Come la tecnologia sta cambiando il volto della 'ndrangheta (Mondadori 2023), Una Cosa sola (Mondadori 2024), Senza scorciatoie. Una storia per dire no alle ingiustizie (Mondadori 2025).

 

Antonio Nicaso: nato in provincia di Reggio Calabria, oggi vive in Canada. Giornalista, scrittore e studioso dei fenomeni criminali di tipo mafioso. Ha dedicato particolare attenzione all’analisi comparativa delle mafie italiane con quelle straniere, con riferimento a strategie di partenariato nella gestione di attività illecite, come il traffico di droga e il riciclaggio di denaro. Insegna storia delle organizzazioni criminali all’Università di Middlebury, in Vermont (Usa). È autore di 18 libri sulla criminalità mafiosa, tra cui alcuni successi internazionali, tradotti in diverse lingue. Nel 1995 ha pubblicato Global mafia, un libro che per la prima volta ha introdotto e spiegato il concetto di partenariato criminale; del 2010 è invece La mafia spiegata ai ragazzi (Mondadori). Con Nicola Gratteri ha scritto Fratelli di sangue (Pellegrini 2006), La malapianta (Mondadori 2010), La giustizia è una cosa seria (Mondadori 2011), La mafia fa schifo (Mondadori 2011), Dire e non dire (Mondadori 2012), Acqua santissima (Mondadori 2013), Oro bianco (Mondadori 2015), Padrini e padroni (Mondadori 2016), Fiumi d'oro(Einaudi 2017) e La rete degli invisibili (Mondadori 2019). Con Peter Edwards ha scritto La fine dell'onore. L'ultima guerra di un boss che ha insanguinato l'America (Rai-Eri 2018). Con Vittorio Amaddeo e Maria Barillà ha scritto Quando la 'ndrangheta scoprì l'America. 1880-1956. Da Santo Stefano d'Aspromonte a New York, una storia di affari, crimini e politica (Mondadori, 2019) e con Nicola Gratteri Non chiamateli eroi (Mondadori 2021), Il grifone. Come la tecnologia sta cambiando il volto della 'ndrangheta (Mondadori 2023), Una Cosa sola (Mondadori 2024), Senza scorciatoie. Una storia per dire no alle ingiustizie (Mondadori 2025).

image

Sonia Bruganelli, in dialogo con Roberto Cotroneo, presenta Solo quello che rimane (Sperling & Kupfer), un racconto autobiografico che non è solo una confessione intima, privata, ma anche una riflessione universale su cosa significhi amare, perdersi e poi ritrovarsi. E soprattutto uno straordinario inno al potere salvifico dei libri. Perché, come scrive Sonia con la penna pungente che la contraddistingue, forse i libri non ci salvano, ma sicuramente ci indicano una via.

 

Il libro:

 

Cosa rimane di noi dopo un amore che ci ha travolti, dopo una scelta che ci ha cambiato, dopo un dolore che ci ha spezzato? In queste pagine sincere, emozionanti, ipnotiche, Sonia Bruganelli prova a rispondere, raccontando la sua storia e intrecciandola con quella dei libri che l'hanno accompagnata per tutta la vita. Da lettrice appassionata e instancabile qual è, Sonia riavvolge il filo dei ricordi e ripercorre i momenti più significativi della sua esistenza attraverso le pagine dei romanzi che l'hanno segnata. Il matrimonio, la maternità, la carriera e persino i soldi diventano oggetto di una narrazione in cui la letteratura è solo un pretesto per raccontare la verità. Da Annie Ernaux a Sandro Veronesi, da Teresa Ciabatti a Patrick McGrath, ogni autore diventa un compagno con cui condividere un viaggio, ogni romanzo uno specchio in cui trovare una parte di sé.

 

 

L'autrice:

 

Sonia Bruganelli (Roma, 1974) è produttrice e imprenditrice. Dopo un percorso nel mondo della comunicazione e della produzione televisiva, ha fondato società creative e intrapreso progetti editoriali che hanno dato voce a nuove storie e talenti. Nota al grande pubblico anche per la sua presenza televisiva, con questo libro sceglie di raccontarsi senza filtri, intrecciando memoria personale e riflessione intima alle storie dei più bei romanzi dei nostri tempi.
 

 

image

Il 13 dicembre sul palco di GO uno spettacolo di danza dell'Accademia Choros Firenze diretta da Gaia Brazzano. Le ballerine si esibiranno con Lo Schiaccianoci, uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica.

 

Lo Schiaccianoci:

Lo Schiaccianoci è un balletto che nasce dall’immaginazione di Čajkovskij e dei coreografi Petipa e Ivanov, e racconta una storia incantata ambientata nella notte di Natale. Tutto comincia durante una festa in casa della giovane Clara, quando lo zio Drosselmeyer, un personaggio misterioso e affascinante, le regala uno schiaccianoci a forma di soldatino. È un dono particolare, che colpisce subito la fantasia della ragazza.

Quella notte, mentre tutti dormono, Clara ritorna in salotto per controllare il suo nuovo giocattolo, ma si ritrova in un mondo trasformato: l’albero di Natale cresce a dismisura, i giocattoli prendono vita e un esercito di topi invade la stanza. Lo Schiaccianoci guida i soldatini in battaglia contro il Re dei Topi, e Clara interviene coraggiosamente per salvare il suo amico di legno. Dopo la vittoria, lo Schiaccianoci si trasforma in un giovane principe che invita Clara a seguirlo in un viaggio meraviglioso.

I due attraversano il Regno delle Nevi, dove ballerini eterei li accolgono con il Valzer dei Fiocchi di Neve, e raggiungono infine il Regno dei Dolci. Qui la Fata Confetto li riceve con grande gioia e organizza per loro una serie di danze colorate: ogni danza rappresenta un paese o una specialità dolciaria, dalla cioccolata spagnola al té cinese, fino al celebre Trepak russo. Il balletto termina con il maestoso Grand Pas de Deux della Fata Confetto e del suo Cavaliere, un momento di pura eleganza che conclude la fiaba.

Con il tempo, Lo Schiaccianoci è diventato uno dei simboli del periodo natalizio: la sua atmosfera magica, la musica inconfondibile e l’intreccio semplice ma pieno di meraviglia lo rendono un classico amato da spettatori di ogni età.

 

L'accademia Danza Choros di Firenze:

L'Accademia Danza Choros è nata nel 2022 dal sogno e dalla passione della sua fondatrice, Gaia Brazzano. Dopo oltre sedici anni di esperienza nella direzione di una scuola di danza, Gaia ha sentito il bisogno di creare un nuovo spazio, proprio nel cuore del suo quartiere d'origine, dove l'arte della danza potesse fiorire in ogni sua forma. Il nome "Choros" rappresenta l'anima della scuola: un vero e proprio "coro" di persone unite dalla passione per la danza.

image

Prosegue il GO Book Club!

Tre semplicissime regole:

1. Leggi il nostro libro del mese (A certain hunger di Chelsea G. Summer)

2. Se non l'hai già fatto, lascia il tuo nominativo e un tuo recapito alla cassa di GO e vieni a commentare il libro insieme ai nostri librai e ad altri lettori!

3. Alla fine dell'incontro, scegli uno tra i tre libri proposti dai nostri librai. Il più votato diventerà la lettura del mese successivo!

image

1945-1975: è il trentennio d’oro del cinema italiano, pieno di capolavori che hanno segnato l’intera storia del cinema. Dalle macerie della guerra nasce il Neorealismo, il “movimento” che con Rossellini, Visconti e De Sica-Zavattini cambia per sempre il modo di fare e concepire il cinema. Dai primi anni Cinquanta, la carica rivoluzionaria del Neorealismo si spegne contaminandosi con generi popolari come la commedia e altre forme di cinema popolare, passando, nei dorati anni Sessanta, per l’affermazione del grande cinema d’autore (Fellini, Antonioni, Pasolini, etc.), della “commedia all’italiana” e di altri generi (come lo spaghetti-western), fino alle inquietudini, alle sperimentazioni e alle nuove sensibilità dei primi anni Settanta. Una lunga storia in cui il cinema italiano riflette e rielabora gli enormi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali vissuti dal Paese in quei cruciali tre decenni.

image

1945-1975: è il trentennio d’oro del cinema italiano, pieno di capolavori che hanno segnato l’intera storia del cinema. Dalle macerie della guerra nasce il Neorealismo, il “movimento” che con Rossellini, Visconti e De Sica-Zavattini cambia per sempre il modo di fare e concepire il cinema. Dai primi anni Cinquanta, la carica rivoluzionaria del Neorealismo si spegne contaminandosi con generi popolari come la commedia e altre forme di cinema popolare, passando, nei dorati anni Sessanta, per l’affermazione del grande cinema d’autore (Fellini, Antonioni, Pasolini, etc.), della “commedia all’italiana” e di altri generi (come lo spaghetti-western), fino alle inquietudini, alle sperimentazioni e alle nuove sensibilità dei primi anni Settanta. Una lunga storia in cui il cinema italiano riflette e rielabora gli enormi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali vissuti dal Paese in quei cruciali tre decenni.

image

1945-1975: è il trentennio d’oro del cinema italiano, pieno di capolavori che hanno segnato l’intera storia del cinema. Dalle macerie della guerra nasce il Neorealismo, il “movimento” che con Rossellini, Visconti e De Sica-Zavattini cambia per sempre il modo di fare e concepire il cinema. Dai primi anni Cinquanta, la carica rivoluzionaria del Neorealismo si spegne contaminandosi con generi popolari come la commedia e altre forme di cinema popolare, passando, nei dorati anni Sessanta, per l’affermazione del grande cinema d’autore (Fellini, Antonioni, Pasolini, etc.), della “commedia all’italiana” e di altri generi (come lo spaghetti-western), fino alle inquietudini, alle sperimentazioni e alle nuove sensibilità dei primi anni Settanta. Una lunga storia in cui il cinema italiano riflette e rielabora gli enormi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali vissuti dal Paese in quei cruciali tre decenni.

image

1945-1975: è il trentennio d’oro del cinema italiano, pieno di capolavori che hanno segnato l’intera storia del cinema. Dalle macerie della guerra nasce il Neorealismo, il “movimento” che con Rossellini, Visconti e De Sica-Zavattini cambia per sempre il modo di fare e concepire il cinema. Dai primi anni Cinquanta, la carica rivoluzionaria del Neorealismo si spegne contaminandosi con generi popolari come la commedia e altre forme di cinema popolare, passando, nei dorati anni Sessanta, per l’affermazione del grande cinema d’autore (Fellini, Antonioni, Pasolini, etc.), della “commedia all’italiana” e di altri generi (come lo spaghetti-western), fino alle inquietudini, alle sperimentazioni e alle nuove sensibilità dei primi anni Settanta. Una lunga storia in cui il cinema italiano riflette e rielabora gli enormi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali vissuti dal Paese in quei cruciali tre decenni.

image

1945-1975: è il trentennio d’oro del cinema italiano, pieno di capolavori che hanno segnato l’intera storia del cinema. Dalle macerie della guerra nasce il Neorealismo, il “movimento” che con Rossellini, Visconti e De Sica-Zavattini cambia per sempre il modo di fare e concepire il cinema. Dai primi anni Cinquanta, la carica rivoluzionaria del Neorealismo si spegne contaminandosi con generi popolari come la commedia e altre forme di cinema popolare, passando, nei dorati anni Sessanta, per l’affermazione del grande cinema d’autore (Fellini, Antonioni, Pasolini, etc.), della “commedia all’italiana” e di altri generi (come lo spaghetti-western), fino alle inquietudini, alle sperimentazioni e alle nuove sensibilità dei primi anni Settanta. Una lunga storia in cui il cinema italiano riflette e rielabora gli enormi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali vissuti dal Paese in quei cruciali tre decenni.

News
Il nuovo atelier di Storia del Cinema: Il grande cinema italiano (1945-1975)

Giunti Odeon celebre il trentennio d'oro del cinema italiano con il nuovo atelier di storia del cinema curato da Marco Luceri e dedicato al periodo (1945-1975) in cui i film italiano hanno conquistato il mondo: dal Neorealismo a La dolce vita, dalla commedia all'italiana allo spaghetti-western e molto altro! Calendario degli incontri: 3-10-17-24 febbraio e 3 marzo, tutti martedì (ore 18.30 – 20). Quota di partecipazione e modalità d'iscrizione: euro 120 (euro 60 per gli under 25) – L'abbonamento (nominale e valido per tutti e 5 gli incontri) è acquistabile solo alla cassa della libreria (ogni giorno, ore 10-20). Per chi acquista l'abbonamento entro il 31 dicembre il prezzo è di euro 60 per tutti.

Un luogo di storia e bellezza

Dal 1922 i film più belli, gli ospiti più illustri, gli eventi più importanti hanno avuto come palcoscenico il magnifico cinema teatro di piazza Strozzi a Firenze. Vieni a trovarci.

Odeon, un secolo di cinema e cultura.

Un libro ricco di immagini, documenti, racconti e curiosità ripercorre la storia di uno dei luoghi iconici di Firenze, dalla sua nascita ai giorni nostri. Scopri di più.

Vantaggi esclusivi in arrivo

La GO Card unisce i vantaggi delle librerie Giunti al Punto alle esperienze esclusive del Giunti Odeon. Presto disponibile.

Newsletter

Non perderti le nostre novità

La tua mail