"Il nascondiglio perfetto" di ANTONELLA MANDUCA
Sabato 17/01 - ore 17:00

Antonella Manduca presenta il suo nuovo libro Il nascondiglio perfetto (Golem Edizioni) a Giunti Odeon. Introdurrà l'incontro la storica dell'arte Francesca Roberti. Dialogherà con l'autrice Lara Fabbrizzi, Assessore del Comune di Impruneta.

 

Il libro:

Eventi e circostanze accaduti a distanza di trent'anni si intrecciano casualmente in una doppia linea temporale. Nella prima Giulia, che per pagarsi gli studi lavora come guardarobiera al Jimmy, si accorge di possedere la dote di percepire, al solo tocco, fatti emotivamente violenti. Quando Yeva, la badante armena di un vecchio antiquario, le consegna in custodia il cappotto, Giulia vede la scena di un terribile delitto. La seconda inizia nel 1994. Un giovane, Augusto Bellandi, aspirante antiquario, viene reclutato a bottega da un famoso commerciante d'arte di Torino, l'avaro, scorbutico e capriccioso Gualberto Foresta, il cui ufficio è ubicato nei locali di una vecchia sacrestia. Augusto che, suo malgrado, si trova ad assecondare lo stravagante ghiribizzo del suo mentore non può di certo immaginare le conseguenze drammatiche e criminali che ne deriveranno.

 

L'autrice:

Antonella Manduca è nata a Pinerolo (TO) il 21 settembre 1961. È una scrittrice la cui produzione letteraria si nutre di due mondi fondamentali: l’arte e la musica. È in questo territorio di confine che prendono forma le sue storie, dove si fondono naturalmente temi legati al valore, al mistero e alla bellezza.

La sua è una formazione classica, maturata nel tempo anche grazie a un’importante esperienza come mercante d’arte in Francia — tra Cannes, Parigi e Nizza — dove ha vissuto per circa vent’anni. Questo universo, con le sue luci e le sue ombre, è entrato a far parte del suo DNA narrativo.

Parallelamente, la musica ha sempre scandito il suo percorso. La profonda passione per il canto l’ha portata non solo a essere corista, ma anche a partecipare attivamente, come membro del direttivo, all’attività dell’Accademia Corale Stefano Tempia di Torino, il più antico coro italiano. Anche questa esperienza rappresenta una fonte costante di ispirazione per opere che intrecciano narrazione e partiture emotive.

All’attività letteraria affianca un impegno civile e sociale come Consigliera Comunale di minoranza nel Comune di Porte e come consigliera nel direttivo dello Zonta Club International, Sezione di Pinerolo.

Ama scrivere noir e thriller, generi che le consentono di esplorare le problematiche umane più profonde. Tuttavia, è convinta che la scrittura debba superare ogni confine: per questo motivo i suoi lavori spaziano e spesso si contaminano con altri generi.

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