In uscita l’11 marzo per le plurali, il saggio di Caterina Liverani intitolato Lady Cinema va in Corea - guida femminista al k-cinema sarà presentato a GO dall'autrice accompagnata dalla sociolinguista Vera Gheno. Il volume è uno spin-off che accompagna lettrici e lettori in un viaggio appassionato e rigoroso nel cuore pulsante del cinema e della cultura sudcoreana.
Il libro:
Dal trionfo agli Oscar di Parasite di Bong Joon-ho, al cult Lady Vendetta di Park Chan-wook, fino alla diffusione globale di serie come Mask Girl, capaci di ridefinire l’immaginario collettivo e mettere in discussione gli standard di bellezza e le gerarchie sociali, la Corea del Sud è oggi uno dei laboratori creativi più vitali della scena internazionale. Il libro svela i retroscena della rivoluzione femminista e queer che sta attraversando il k-cinema e la serialità coreana, mettendo al centro corpi non conformi, identità marginalizzate e nuove narrazioni. Include inoltre una ricchissima filmografia, pensata per chi vuole approfondire e conoscere meglio il cinema coreano. Dalla pioniera Park Nam-ok alle registe che oggi trionfano nei festival internazionali, Liverani traccia una mappa generazionale di storyteller audaci. Il volume racconta come il cinema coreano d’autrice si stia riappropriando dello sguardo, denunciando le strutture patriarcali e riscrivendo le regole della rappresentazione. Tra analisi cinematografiche e incursioni nella cultura pop, da segnalare il capitolo dedicato alla Corea amata da Michela Murgia.
L'autrice:
Caterina Liverani fa parte del gruppo toscano del SNCCI. Dal 2015 collabora con il Florence Korea Film Fest come assistente alla programmazione e curatrice del catalogo. Ha partecipato alle monografie edite ETS per il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema ed è tra le autrici del volume Corea Shock. Il nuovo cinema horror della Corea del Sud, a cura di Roberto Lasagna (Profondo Rosso).