

Giunti Odeon propone 2 film imperdibili dedicati a Dante Alighieri, in versione restaurata. Inferno (1911), prodotto dalla Milano Films, il primo adattamento della Divina Commedia. A lungo disponibile solo in copie danneggiate, mutile o censurate, Inferno è stato restituito alla sua edizione princeps, alla corretta successione delle inquadrature, alla pienezza della sua luce e dei suoi colori da un lungo lavoro di restauro curato dalla Cineteca di Bologna. Cent’anni dopo, lo spettatore si trova nuovamente avvolto nella visione orrida e meravigliosa di figurazioni ispirate a Gustave Doré (e ad altri illustratori), ma come rivisitate da un Méliès crudele: desolazione delle lande bucate dai sepolcri aperti, bagliori repentini, la petrosità degli orridi, l’acume dei roveti secchi, dannati striscianti o che procedono decapitati mutilati sventrati, le fattezze bizzarre delle creature mitologiche, le mostruose metamorfosi... A seguire uno dei primi film realizzati sulla vita di Dante Alighieri: uscito più di un secolo fa (nel 1922) Dante nella vita e nei tempi suoi fu girato interamente a Firenze ed è uno dei film più lunghi (92') della storia del cinema muto italiano. Nel film Dante si trova al centro di intrecci politici e della vicenda d’amore tra Segna de’ Calligai e Coronella, quest’ultima una monaca che viene rapita dal convento. Il rapimento innesca una serie di reazioni di cui sono protagonisti Guelfi e Ghibellini. Dopo la morte di Dante a Ravenna, dove si era recato per scongiurare la guerra con i Veneziani, il figlio ritroverà, grazie ad una visione notturna, l’ultima parte della Divina Commedia, che era andata perduta.

Wes Anderson è uno dei maestri del cinema contemporaneo, amatissimo dal pubblico in tutto il mondo per il suo stile e la sua poetica inconfondibili. Giunti Odeon dedica un omaggio al grande regista americano con una selezione dei suoi film più celebri, tutti in versione originale con sottotitoli in italiano.

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Le autrici:
Mammagiulia e Figliachiara sono delle content creator, influencer e autrici italiane. Insieme a Papàantonio e Figliodiego compongono una delle famiglie più amate del web. I loro contenuti spaziano tra giochi, scherzi e avventure. Nel 2022 esce il loro primo libro, La notte dei sogni (Nord-Sud).

Quando uno dei più grandi attori e registi inglesi incontra la regina del giallo. Negli ultimi anni Kenneth Branagh ha iniziato ad adattare per il cinema i più celebri romanzi di Agatha Christie, impersonando con originalità e raffinatezza il più famoso dei suoi personaggi: Hercule Poirot. Giunti Odeon propone i primi due film di questa "serie", in occasione del 50 anniversario della morte della regina del giallo.

Tre capolavori del cinema muto italiano (a Giunti Odeon in nuove splendide versioni restaurate con accompagnamenti musicali originali) per scoprire il fascino del "diva-film". Tre film abitati da formidabili donne e attrici, che un secolo fa divennero protagoniste assolute della cultura dell’immagine. Ma l'amore mio non muore (1913), primo film di Lyda Borelli e origine del diva-film: un tuffo nell’immaginario, nella cultura, nella moda liberty italiana. Sangue blu (1914): Francesca Bertini raggiunge lo status di diva in un sontuoso melodramma coniugale e materno. Assunta Spina (1915), ‘il’ film della Bertini, anche regista: il suo successo più grande, il suo ruolo più appassionato, il capostipite del realismo cinematografico.

La splendida serie "Favole europee" d'animazione realizzate negli anni Settanta e basate su racconti e storie del folklore di varie nazioni europee, dall'Italia alla Francia, dal Belgio all'Ungheria, dalla Svizzera all'Inghilterra. I corti in rotazione prendono spunto dal Carnevale: quindici brevi film d’animazione frutto di coproduzioni internazionali, ognuno dei quali narra una fiaba appartenente alla tradizione popolare di un paese europeo.

Uno straordinario viaggio attraverso i miti, i capolavori e le leggende del cinema di Hollywood. Da Keaton a Kubrick, da Welles a Coppola e a Scorsese, a Giunti Odeon una serie di documentari, ricchi di filmati e testimonianze, su un secolo e più di cinema americano: un avvincente racconto sulla più grande e folgorante industria dei sogni.

Lily Red arriva a GO per il firmacopie del suo ultimo libro Be Unstoppable. Cuori intrecciati (Newton Compton Editori).
Vi ricordiamo che dal 19 novembre è possibile preordinare la vostra copia presentandovi in Giunti Odeon! Con il preorder riceverete il pass per la fila prioritaria del firmacopie!
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Dopo tutti gli eventi che li hanno tenuti lontani, dopo le difficoltà e le incomprensioni che sembravano dividerli per sempre, Matthew e Kelsey hanno finalmente trovato un loro equilibrio. Il sentimento che li lega è ormai solido. Non è più solo attrazione: è un amore che ha imparato a resistere alle tempeste, a superare gli ostacoli, a crescere giorno dopo giorno. Entrambi si sostengono in ogni situazione, bella o brutta che sia, con una complicità unica. Tuttavia, quando la sua carriera di cantante sta per spiccare il volo, Kelsey è costretta a prendere decisioni importanti per il futuro che rischiano di portarla lontano da Montréal. Dal canto suo, Matthew ha deciso di chiudere il capitolo dell’hockey e dedicarsi alla medicina. Non sa cosa gli riserverà il futuro, ma di una cosa è certo: mai e poi mai ostacolerà i sogni di Kelsey. Anche se questo dovesse significare perderla. Scissa tra il cuore e la ragione, Kelsey si ritrova piena di dubbi e paure. Nel momento in cui le si presenterà un’occasione irrinunciabile, sceglierà la carriera oppure la sua vita con Matthew?

La bellezza e lo star-system, il talento e la fragilità, le luci del cinema e le ombre della vita: Giunti Odeon rende omaggio a una delle più straordinarie dive della storia del cinema, Marilyn Monroe, con tre dei suoi film più celebri e iconici, autentici capolavori diretti da altrettanti grandi registi.

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1945-1975: è il trentennio d’oro del cinema italiano, pieno di capolavori che hanno segnato l’intera storia del cinema. Dalle macerie della guerra nasce il Neorealismo, il “movimento” che con Rossellini, Visconti e De Sica-Zavattini cambia per sempre il modo di fare e concepire il cinema. Dai primi anni Cinquanta, la carica rivoluzionaria del Neorealismo si spegne contaminandosi con generi popolari come la commedia e altre forme di cinema popolare, passando, nei dorati anni Sessanta, per l’affermazione del grande cinema d’autore (Fellini, Antonioni, Pasolini, etc.), della “commedia all’italiana” e di altri generi (come lo spaghetti-western), fino alle inquietudini, alle sperimentazioni e alle nuove sensibilità dei primi anni Settanta. Una lunga storia in cui il cinema italiano riflette e rielabora gli enormi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali vissuti dal Paese in quei cruciali tre decenni.

1945-1975: è il trentennio d’oro del cinema italiano, pieno di capolavori che hanno segnato l’intera storia del cinema. Dalle macerie della guerra nasce il Neorealismo, il “movimento” che con Rossellini, Visconti e De Sica-Zavattini cambia per sempre il modo di fare e concepire il cinema. Dai primi anni Cinquanta, la carica rivoluzionaria del Neorealismo si spegne contaminandosi con generi popolari come la commedia e altre forme di cinema popolare, passando, nei dorati anni Sessanta, per l’affermazione del grande cinema d’autore (Fellini, Antonioni, Pasolini, etc.), della “commedia all’italiana” e di altri generi (come lo spaghetti-western), fino alle inquietudini, alle sperimentazioni e alle nuove sensibilità dei primi anni Settanta. Una lunga storia in cui il cinema italiano riflette e rielabora gli enormi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali vissuti dal Paese in quei cruciali tre decenni.

1945-1975: è il trentennio d’oro del cinema italiano, pieno di capolavori che hanno segnato l’intera storia del cinema. Dalle macerie della guerra nasce il Neorealismo, il “movimento” che con Rossellini, Visconti e De Sica-Zavattini cambia per sempre il modo di fare e concepire il cinema. Dai primi anni Cinquanta, la carica rivoluzionaria del Neorealismo si spegne contaminandosi con generi popolari come la commedia e altre forme di cinema popolare, passando, nei dorati anni Sessanta, per l’affermazione del grande cinema d’autore (Fellini, Antonioni, Pasolini, etc.), della “commedia all’italiana” e di altri generi (come lo spaghetti-western), fino alle inquietudini, alle sperimentazioni e alle nuove sensibilità dei primi anni Settanta. Una lunga storia in cui il cinema italiano riflette e rielabora gli enormi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali vissuti dal Paese in quei cruciali tre decenni.

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1945-1975: è il trentennio d’oro del cinema italiano, pieno di capolavori che hanno segnato l’intera storia del cinema. Dalle macerie della guerra nasce il Neorealismo, il “movimento” che con Rossellini, Visconti e De Sica-Zavattini cambia per sempre il modo di fare e concepire il cinema. Dai primi anni Cinquanta, la carica rivoluzionaria del Neorealismo si spegne contaminandosi con generi popolari come la commedia e altre forme di cinema popolare, passando, nei dorati anni Sessanta, per l’affermazione del grande cinema d’autore (Fellini, Antonioni, Pasolini, etc.), della “commedia all’italiana” e di altri generi (come lo spaghetti-western), fino alle inquietudini, alle sperimentazioni e alle nuove sensibilità dei primi anni Settanta. Una lunga storia in cui il cinema italiano riflette e rielabora gli enormi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali vissuti dal Paese in quei cruciali tre decenni.
Un luogo di storia e bellezza
Dal 1922 i film più belli, gli ospiti più illustri, gli eventi più importanti hanno avuto come palcoscenico il magnifico cinema teatro di piazza Strozzi a Firenze. Vieni a trovarci.
Odeon, un secolo di cinema e cultura.
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