

Un viaggio di ottomila anni che si dipana nel tempo come gli intrecci di un fiasco e le onde ipnotiche e carezzevoli di un rosso. Francesco Sorelli, accompagnato da Gilberto Bertini, presenta a Giunti Odeon La Molecola della Civiltà: Il Viaggio del Vino tra Storia, Mito e Bellezza (Davide Falletta Editore).
Il libro:
Dal Noè ebbro al Rinascimento di Caterina, dagli epicurei Etruschi al sangue-vino di Osiride, Dioniso e Cristo, dal simposio greco ai monasteri medievali, dal carpe diem al bacio di Lilli e il Vagabondo, nel viaggio del vino — fra misura ed ebbrezza — si specchia l’essenza stessa dell’umanità: la ricerca della bellezza e la paura della morte, la convivialità e la solitudine, la coscienza e l’abbandono al mistero.
Un racconto emozionante e vertiginoso che, attraverso la straordinaria epopea scientifica, sociale e culturale del nettare di Bacco, ci mostra, dietro lacerti di poesia, capolavori dell’arte, consigli di lettura, le luminose possibilità dell’Uomo di determinare la propria felicità.
L'autore:
Francesco Sorelli si occupa di comunicazione, management e cultura del vino. Viaggia per il mondo raccontando le storie di Bacco e l’arte del vivere italiano, espressione millenaria di saper fare, bellezza da gustare e creatività senza eguali. Autore de Il gusto di stare insieme (Cucchiaio d’Argento) e Comunicatore dell’anno per Civiltà del Bere, è divulgatore e conferenziere internazionale.

Alan Zamboni presenta a Giunti Odeon L'atomo sfuggente (Mondadori), un giallo brillante in costante equilibrio tra noir e storia della fisica, divulgazione scientifica e mistero. Un’indagine in cui, così come avviene nell’universo subatomico, forze opposte si scontrano di continuo rischiando di innescare un’esplosione che potrebbe lasciare dietro di sé una lunga scia di morti.
Il libro:
Un professore di fisica del liceo, Aldo Colombo, scompare a Brescia in un sabato d’autunno del 1971. Nessun biglietto, nessuna spiegazione. Il professore sembra svanito nel nulla come se non fosse mai esistito. Teo, un brillante giovane matematico ed ex studente prediletto del professore, non si dà pace: la scomparsa di Colombo non può essere volontaria, qualcuno deve averlo fatto sparire, ma perché? Perché rapire un innocuo professore di fisica di un liceo di provincia? L’unico indizio sembra essere un plico di formule su neutroni e fissione nucleare lasciato da Colombo. Teo conosce solo una persona che potrebbe aiutarlo a ritrovare il professore, è Deianira, una giovane insegnante precaria di origini ungheresi che sta facendo i conti con un lontano dolore: una mente affilata, acuta, dall’ironia spiazzante e un’ostinazione feroce. È Deianira a condurre il gioco, a fiutare le piste, a interrogare possibili testimoni, a cercare delle chiavi per decifrare l’enigma. E così, i due si trovano travolti in una storia più grande di loro fatta di lettere anonime, agenti in incognito, vecchi dossier e ricerche sperimentali sulle particelle subatomiche che collegano la scomparsa del professor Colombo a un passato oscuro: Roma, anni Trenta, via Panisperna, il laboratorio di Enrico Fermi ed Ettore Majorana. Tutto sembra ruotare proprio intorno a Majorana. E se non fosse morto e si nascondesse da trent’anni?
L'autore:
Alan Zamboni, dopo essersi laureato in Ingegneria e Lettere moderne, inizia il suo percorso artistico come musicista e autore. Nel 2013 ha aperto il canale YouTube di divulgazione scientifica “Curiuss” in cui diffonde la storia della scienza e dove in particolare approfondisce temi di Fisica e Astronomia.

A GO la presentazione del volume bilingue Botteghe. Una storia fiorentina. A florentine history (SIME BOOKS). Alla presentazione ci saranno il fotografo Guido Cozzi, che ha realizzato le immagini al suo interno, e Livia Frescobaldi, presidente dell’Istituto de’ Bardi, che lo scorso anno ha presentato la mostra con le fotografie di Cozzi e da cui è nata l’idea di fare il libro. A condurre la serata ci sarà Chiara Dino del Corriere Fiorentino.
Il libro:
Botteghe. Una storia fiorentina è un libro fotografico, una carrellata attraverso le ultime botteghe artigiane rimaste nel cuore di Firenze. Ma anche una memoria di quei laboratori che non ci sono più e che hanno lasciato una traccia importante. Un filo rosso da seguire per ritrovare la filigrana di una Firenze rimasta autentica, talvolta difficile da decifrare perchè nascosta, ma non per questo meno bella e importante.
L'autore:
Guido Cozzi
Nato a Firenze nel 1962. Per l’editoria specializzata ha realizzato centinaia di servizi fotografici di carattere geografico, etnografico e turistico. Con Stefano Amantini e Massimo Borchi ha fondato nel 1991 Atlantide Phototravel, agenzia fotografica specializzata nel reportage di viaggio. Oggi alterna campagne fotografiche per i grandi archivi internazionali a ricerche personali sul territorio nelle quali sperimenta diversi stili narrativi secondo il tema da affrontare.


In uscita l’11 marzo per le plurali, il saggio di Caterina Liverani intitolato Lady Cinema va in Corea - guida femminista al k-cinema sarà presentato a GO dall'autrice accompagnata dalla sociolinguista Vera Gheno. Il volume è uno spin-off che accompagna lettrici e lettori in un viaggio appassionato e rigoroso nel cuore pulsante del cinema e della cultura sudcoreana.
Il libro:
Dal trionfo agli Oscar di Parasite di Bong Joon-ho, al cult Lady Vendetta di Park Chan-wook, fino alla diffusione globale di serie come Mask Girl, capaci di ridefinire l’immaginario collettivo e mettere in discussione gli standard di bellezza e le gerarchie sociali, la Corea del Sud è oggi uno dei laboratori creativi più vitali della scena internazionale. Il libro svela i retroscena della rivoluzione femminista e queer che sta attraversando il k-cinema e la serialità coreana, mettendo al centro corpi non conformi, identità marginalizzate e nuove narrazioni. Include inoltre una ricchissima filmografia, pensata per chi vuole approfondire e conoscere meglio il cinema coreano. Dalla pioniera Park Nam-ok alle registe che oggi trionfano nei festival internazionali, Liverani traccia una mappa generazionale di storyteller audaci. Il volume racconta come il cinema coreano d’autrice si stia riappropriando dello sguardo, denunciando le strutture patriarcali e riscrivendo le regole della rappresentazione. Tra analisi cinematografiche e incursioni nella cultura pop, da segnalare il capitolo dedicato alla Corea amata da Michela Murgia.
L'autrice:
Caterina Liverani fa parte del gruppo toscano del SNCCI. Dal 2015 collabora con il Florence Korea Film Fest come assistente alla programmazione e curatrice del catalogo. Ha partecipato alle monografie edite ETS per il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema ed è tra le autrici del volume Corea Shock. Il nuovo cinema horror della Corea del Sud, a cura di Roberto Lasagna (Profondo Rosso).

Il racconto di due vite lontane che tornano a sfiorarsi per cercare risposte, sollievo, salvezza. Francesca Tramonti e Francesco Gilioli ci parleranno di Palco vuoto (Golem) insieme a Eleonora Ercolani.
Il libro:
Gli autori:
Francesca Tramonti
È nata a Firenze, dove si è laureata in Lettere e Filosofia. Ha curato edizioni scolastiche, riviste e narrativa per Le Monnier e Giunti. Dopo una parentesi americana è tornata in Italia dove ha ottenuto la cattedra di Lettere per la Scuola Secondaria di Secondo Grado. Instancabile lettrice e amante di cinema e teatro, si è poi cimentata nella scrittura: ha pubblicato per Porto Seguro La danza della vita (2022), per Pacini Editore L’idea dentro di me. Giacomo Matteotti per le giovani generazioni. Una proposta di didattica orientativa (2024). Palco vuoto è la sua terza opera.
Francesco Gilioli
Veneto, vive tra Milano e Portogruaro, è giornalista professionista, videomaker e collaboratore di AFP. Ha lavorato in radio (RTL, Erreuno), TV (La7, Euronews), per la carta stampata (La Stampa, La Nuova Venezia), per il web (Repubblica). Scrive per sé, nel tentativo di dare ordine a tutto l’irrazionale che lo investe. Per NullaDie ha pubblicato Di là dall’amore, tra gli alberi (2021). Palco Vuoto è il suo secondo romanzo.

Il disco:
I sensi del mare di Paul Robino è un concerto per pianoforte che rende omaggio al mare, esplorandone le infinite sfaccettature emotive e sonore.
Il percorso artistico di Paul Robino, pianista siciliano trasferitosi a Vigevano, ha conosciuto una svolta decisiva con l’incontro del Maestro Vince Tempera, dal quale è nata una proficua e duratura collaborazione.
Le composizioni originali dell’album, scritte ed eseguite da Robino, sono state arrangiate e prodotte dal Maestro Tempera. Il risultato è un concept album che fonde il pianoforte con strumenti della tradizione classica, come i violini, e sonorità più moderne, tra batteria e tastiere elettriche.
Già disponibile su tutte le piattaforme digitali, l’album sarà acquistabile anche in formato fisico - CD e vinile.
L'autore:
Paolo Robino in arte Paul Robino, pianista e compositore di musica pianistica, classica/ contemporanea, colonne sonore per film e pubblicità, collaboratore del maestro Vince Tempera in diverse produzioni. In uscita il suo ultimo lavoro piano e orchestra con direttore, Vince Tempera “I Sensi del Mare”.

Dopo il successo di Selvaggio ovest, Daniele Pasquini ritorna a GO con La fine della frontiera (NN Editore), un’opera che intreccia western e romanzo storico, in cui identità, scelte e destino si misurano con il corso della storia. Un racconto di uomini e donne alla ricerca di un posto nel mondo e di ciò per cui vale la pena vivere o dare la vita. Per questa presentazione, l'autore sarà accompagnato da Nicoletta Verna.
Questo libro è per chi viaggia per il puro gusto di smarrirsi, per chi spera in un altro prequel di Yellowstone, per chi sente in pancia il borbottio delle parole rimangiate, e per chi ha scoperto che un forte desiderio è allo stesso tempo una condanna e una benedizione, una fame di luce che spinge a marciare oltre l’orizzonte.
L'autore:
Daniele Pasquini è nato nel 1988 in provincia di Firenze e si occupa di comunicazione editoriale. Ha esordito in narrativa nel 2009 con Io volevo Ringo Starr, seguito da un romanzo breve e da una raccolta, tutti usciti per Intermezzi Editore. Nel 2022 ha pubblicato per SEM Un naufragio. Per NNE ha pubblicato Selvaggio Ovest (2024), vincitore del premio Selezione Bancarella, finalista del premio letterario internazionale Alessandro Manzoni e finalista del premio Asti d’Appello.
Un luogo di storia e bellezza
Dal 1922 i film più belli, gli ospiti più illustri, gli eventi più importanti hanno avuto come palcoscenico il magnifico cinema teatro di piazza Strozzi a Firenze. Vieni a trovarci.
Odeon, un secolo di cinema e cultura.
Un libro ricco di immagini, documenti, racconti e curiosità ripercorre la storia di uno dei luoghi iconici di Firenze, dalla sua nascita ai giorni nostri. Scopri di più.
Vantaggi esclusivi in arrivo
La GO Card unisce i vantaggi delle librerie Giunti al Punto alle esperienze esclusive del Giunti Odeon. Presto disponibile.